Nuvole, il blog di Saverio Occhiuto

Saverio Occhiuto

Saverio Occhiuto, nato a Reggio Calabria nel 1954, abita a Pescara. Giornalista professionista, laureato in psicologia all’università di Padova, ha lavorato dall’80 al ’92 in Calabria e in Veneto, collaborando per numerose testate giornalistiche, agenzie di stampa ed emittenti radiofoniche e televisive. Tra queste, il Giornale di Calabria, la Gazzetta del Sud, il Giornale di Sicilia, Il Resto del Carlino, il Diario di Palermo.
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L'Italia si è espressa con il voto del 4 marzo, soprattutto per ricordarci che dalle Marche in giù il Bel Paese è tutta un'altra cosa, e non solo per ragioni climatiche. Ora la partita passa nelle mani del presidente Mattarella, a cui spetta l'onere di dare l'incarico per la formazione del nuovo governo.

Beppe Grillo è la classica persona che deve tutte le sue fortune alla stampa e alla tv: soldi, successo, popolarità, soprattutto in un'era lontanissima dalle insidie del web.

Ormai hanno capito in tanti che quello del 4 dicembre prossimo non sarà  un referendum sulla riforma costituzionale ma un voto sull'immigrazione e sul governo Renzi.

Quando due bambini molto piccoli litigano per contendersi una palla o un lecca-lecca, non sai mai dove può sfociare il bisticcio. Di solito i grandi stanno a guardare finché non diventa reale il rischio che dalle sgomitate si passi a qualcosa di più serio.

Una volta nel calcio c'era il numero 12, il portiere di riserva, quello che il campionato lo vedeva sempre dalla panchina. Perché il portiere titolare non si infortuna quasi mai e raramente viene sostituito per ragioni tattiche nel corso della partita.