La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza del Gup di Campobasso Libera Maria Rosaria Rinaldi, prosciogliendo il Codacons, nella figura dei suoi presidenti Carlo Rienzi e Giuseppe Ursini, da ogni accusa di diffamazione nei confronti dei magistrati di Sulmona Giovanni Melogli, Maria Teresa Leacche, Aura Scarsella e Luigi D'Orazio, nonché Michele Ramundo, Elena Celidonio e l'ispettore dello Sco dell'Aquila Massimiliano Mancini.