Saga, assemblea rinviata al 17 marzo
Martedì 09 Marzo 2010 20:13

E' stata aggiornata al 17 marzo la riunione dell'assemblea dei soci della Saga, la società che gestisce l'aeroporto d'Abruzzo. Ne dà notizia il sindaco Luigi Albore Mascia annunciando che il Comune di Pescara è pronto a fare la propria parte procedendo, con la Regione Abruzzo, alla ricapitalizzazione della Saga
, ossia alla ricostituzione del suo capitale sociale, fatti salvi i necessari passaggi con il Consiglio comunale e con i capigruppo.
Il Comune, spiega Mascia, ha sollecitato l'intervento della Regione attraverso il coinvolgimento del comparto turistico e di altri settori, come l'assessorato alle Attività produttive e l'assessorato ai Trasporti. Il Comune di Pescara ha chiesto poi l'istituzione di un tavolo allargato che consenta la partecipazione finanziaria anche delle altre forze produttive della regione, tra cui le quattro Camere di Commercio.
Sulle candidature alla presidenza della Saga, oggi Giuseppe Ranalli, presidente di Compagnia delle Opere Abruzzo Molise e presidente di Tecnomatic Group, ha affermato in un
comunicato stampa di non essere interessato all'incarico.
La nota integrale diffusa dall'ufficio stampa del sindaco di Pescara.“L’aeroporto d’Abruzzo rappresenta una risorsa di valore inestimabile non solo per Pescara, ma per l’intero territorio regionale, una risorsa che va dunque salvaguardata e tutelata, avviando un efficace intervento di risanamento e riassetto organizzativo. A tal fine abbiamo deciso di aggiornare a mercoledì prossimo, 17 marzo, l’Assemblea odierna dei Soci della Saga, di cui fa parte anche il Comune di Pescara, con l’obiettivo di individuare ogni possibile azione amministrativa che garantisca la struttura, azione che dovrà vedere impegnati non solo l’assessorato regionale al Turismo, ma anche quello alle Attività Produttive e ai Trasporti e che conduca all’istituzione immediata di un Tavolo aperto con il coinvolgimento finanziario anche di altre forze produttive del territorio, come le quattro Camere di Commercio, le quali puntano proprio sullo scalo regionale per il trasporto merci”. Lo ha sottolineato stamane il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia al termine della riunione odierna dell’Assemblea dei soci della Saga, l’Organismo che gestisce i servizi a terra dell’aeroporto.
“Lo scalo regionale – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – rappresenta indubbiamente una bella realtà per l’intero Abruzzo, una struttura che ci ha permesso di superare i confini nazionali, che ha proiettato all’estero l’immagine della nostra terra, che ci ha permesso di far conoscere le nostre ricchezze, incrementando non solo l’interesse turistico, ma anche quello più strettamente commerciale. Parliamo di una struttura che, grazie all’accorta politica degli anni ’90, ha saputo anche resistere all’uscita di scena di Alitalia, guardando verso altri mercati e istituendo collegamenti e rapporti commerciali fondamentali che non intendiamo disperdere.
Oggi quello stesso scalo sta evidentemente soffrendo, ha sicuramente la necessità di vedere rinnovata la sua governance, anche per superare alcune perplessità registrate negli ultimi anni, ma ha anche bisogno dell’intervento deciso della classe dirigente per continuare a operare sul mercato e sul territorio, perché non parliamo del futuro di un piccolo aeroporto di provincia, ma piuttosto, come tutte le forze politiche presenti stamane in Assemblea hanno ribadito, stiamo parlando dell’aeroporto regionale d’Abruzzo, di uno scalo che serve l’intera area vasta, assicurando visibilità e un ruolo altrimenti impensabili. Il Comune di Pescara – ha proseguito il sindaco Albore Mascia - è pronto a fare la propria parte procedendo, con la Regione Abruzzo, alla ricapitalizzazione della Saga, ossia alla ricostituzione del suo capitale sociale, fatti salvi, ovviamente, i necessari passaggi con il Consiglio comunale e con i capigruppo.
Bene ha fatto quest’oggi il rappresentante della Caripe Giuseppe Pedrizzi a suggerire una sospensione e un aggiornamento dell’Assemblea, per dare modo alla classe politica e imprenditoriale di effettuare un ulteriore approfondimento della tematica. L’amministrazione comunale di Pescara, ovviamente, ha sollecitato l’intervento della Regione, attraverso il coinvolgimento non solo del comparto turistico, per le sue evidenti interconnessioni, ma anche di altri settori che pure vedono nell’aeroporto un polo di snodo strategico, come l’assessorato alle Attività produttive e l’assessorato ai Trasporti.
E soprattutto chiediamo l’istituzione di un Tavolo allargato che consenta la partecipazione finanziaria anche delle altre forze produttive della regione, tra cui le quattro Camere di Commercio che potrebbero coprire con le proprie risorse una quota dell’indebitamento, non dimenticando che due degli assi portanti dell’economia aeroportuale sono il trasporto merci e i voli cargo. Sono certo che la perfetta sintonia di vedute esposte quest’oggi nel corso dell’Assemblea vedrà uniti tutti gli attori nell’attivare quelle misure tese prima al risanamento, poi al rilancio dell’aeroporto d’Abruzzo, misure che verranno approfondite nel corso degli otto giorni che ci separano dalla prossima riunione dell’Assemblea”.
La nota integrale diffusa dall'ufficio stampa di Compagnia delle OpereIn merito alle indiscrezioni di stampa apparse in questi giorni, Giuseppe Ranalli, presidente di Cdo Abruzzo Molise e presidente di Tecnomatic Group, dichiara: “Smentisco nella maniera più assoluta di essere interessato alla presidenza della Saga, la società che gestisce l’Aeroporto d’Abruzzo. Non comprendo le ragioni per cui la mia persona è stata tirata in ballo. Non nego la mia amicizia e la mia stima per il presidente Gianni Chiodi, che è antecedente alla sua elezione, ma queste non sono motivo sufficiente per ritenere che io possa essere interessato a quell’incarico, così come ad altre poltrone in enti pubblici. Peraltro, nel caso specifico della Saga, ritengo che un ruolo così importante come quello del presidente non possa essere relegato ad attività di mero volontariato. Adoro il mio lavoro di imprenditore, e continuerò a farlo con la stessa passione e la stessa dedizione anche in futuro. Resto dell’avviso che un simile stillicidio di notizie sia indecoroso. E, come imprenditore e ancora di più come presidente della Compagnia delle Opere Abruzzo Molise, auspico che non si ripeta più in futuro”.
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