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Taurinense, dal terremoto dell'Aquila all'Afganistan |
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Oltre la notizia
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del Ten. Giuseppe Genovesi
Gli alpini abruzzesi del 9° reggimento della brigata Taurinense sono di nuovo in Afghanistan e ormai da dieci giorni hanno assunto il controllo della zona sud dell’area occidentale del Paese, quella a guida italiana. Questa è per loro la quinta volta in quella martoriata regione del mondo, dopo le missioni a Khost nel 2003 e quelle a Kabul del 2005, 2006 e 2008. Vengono da una terra di montagne e di radicate tradizioni alpine che, nell’ultimo anno, li ha visti lavorare intensamente per soccorrere la popolazione colpita dal catastrofico sisma del 6 aprile del 2009 e, quindi, collaborare con le autorità di pubblica sicurezza per prevenire atti di sciacallaggio nelle zone ancora disabitate dell’Aquila.
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Oltre la notizia
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di Saverio Occhiuto
"Fra cinquanta mesi tornerò". Luciano D’Alfonso sussurra la frase con un sorriso sornione all’amico che gli siede di fronte, come se sentisse il bisogno di rassicurare l’interlocutore più che se stesso. L’esilio molisano non ha cambiato affatto l’ex sindaco di Pescara
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Voci nell'ombra: l'omosessualità in Abruzzo |
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Oltre la notizia
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 di Paola Di Brino
Avvocati, medici, insegnanti, parrucchieri, commercianti, impiegati, operai, intellettuali, studenti. Sono un migliaio gli omosessuali “dichiarati” in Abruzzo. Il 60% è costituito da uomini, il 25% da donne e il restante 15% da transessuali. Un mondo vasto e misterioso. Vasto perché i numeri sono molto più elevati e la barriera del pregiudizio troppo spesso impedisce di uscire allo scoperto.
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Belle straniere e chat: aumentano i divorzi |
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Oltre la notizia
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 di Paola Di Brino
La coppia va in crisi, cede alle tentazioni e si sgretola. Spesso la tentazione è una bella ragazza dell’est. Dolce, comprensiva, accomodante, che dice sempre sì. Nulla a che vedere con l’esigente moglie italiana. Il fenomeno “straniere” non risparmia l’Abruzzo dove, nel giro di cinque anni, i divorzi sono più che raddoppiati.
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La famiglia, uno spazio sempre in movimento |
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Oltre la notizia
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 di Eide Spedicato Iengo*
La famiglia è sempre stata uno spazio segnato da variazioni strutturali ed evolutive, ora più lente e meno percettibili, ora più rapide ed evidenti; è sempre stata uno spazio in continuo riassetto; possiede una lunga tradizione di adattabilità al mondo esterno. Nel nostro Paese ha iniziato a cambiare vistosamente e clamorosamente pelle negli ultimi trent’anni dando origine a cartografie strutturali e comportamentali dai profili sempre più soggettivi, inquieti, complessi.
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