La valanga a Campo Felice
ph. Corpo Forestale dello Stato
Il Corpo forestale dello Stato, tramite il servizio Meteomont (uomini altamente specializzati del CFS), sta monitorando il rischio valanghe in regione Abruzzo ed ha sempre palesato l'alto rischio valanghe presente in Abruzzo, in questi giorni, a causa delle significative precipitazioni di carattere nevoso che hanno interessato la Regione.
Da giorni il Corpo Forestale dello Stato ha intensificato l’attività di sensibilizzazione e di monitoraggio per prevenire gli eventi valanghivi, invitando gli impiantisti ed i Comuni a svolgere un’accurata valutazione del rischio latente e delle situazioni di pericolo legati alle valanghe ed una campagna di informazione rivolta ai fruitori della montagna.
Ma oggi il Corpo Forestale dello Stato è stato impegnato assieme ad altri corpi di polizia e alle Truppe Alpine nell’attività di ricerca e soccorso in valanga, in loc. La Brecciara - Rocca di Cambio- Aq-, ricadente nel comprensorio sciistico di Campo Felice, per una valanga di fondo di medie dimensioni: 10 m di fronte, 100 m di lunghezza, per una fratture di 1 m circa, provocata da due sciatori G.C., classe 1967 e M.O., nato nel 1961, entrambi residenti a L'Aquila.
I due stavano sciando in una zona a ridosso dell'impianto di risalita a servizio della pista "La brecciara"- pista che al momento dell'evento era chiusa per rischio valanghe- quando la valanga si è innescata. Solo uno sciatore, G.C., è stato interessato dalla stessa rimanendo fortunosamente illeso e con le vie respiratorie libere.
Ai due sciatori, che sono stati identificati, sono stati contestate le violazioni di cui alla L.R. n° 24 del 2005 ed essendo ancora sotto shock, saranno presto sentiti a sommarie informazioni dal personale del Corpo Forestale dello Stato in servizio di Vigilanza e Soccorso sulle piste da sci.
"Sconsigliato effettuare attività fuoripista anche in previsione delle nevicate delle prossime ore. Il vento ha causato una forte ridistribuzione del manto nevoso con conseguente erosione delle zona sopravento e depositi su vecchi accumuli. Nel muoversi in ambiente innevato, soprattutto in zone pericolose, portare sempre a seguito: l'ARTVA, acceso ed in trasmissione, pala e sonda." Questo è quanto riporta dal Bollettino Nazionale per le attività escursionistiche, al di fuori delle piste battute, Settore GRANDI MASSICCI APPENNINICI E APPENNINO ABRUZZESE consultabile sul sito www.meteomont.org tenuto a cura del Corpo Forestale dello Stato.
Corpo Forestale dello Stato
Comando Regionale Abruzzo
Roberto Fallocco