Provincia di Chieti
Abitanti 2.439, altitudine 255 metri
Municipio: tel. +39 0871 300110
Il paese sorge nella vallata del fiume foro, in una zona ricca di vigneti. Nel territorio è stata rinvenuta una necropoli del VII-VI secolo a.C.. Il toponimo è la testimonianza della presenza di un insediamento romano sulla collina. Il nome deriva, infatti, dal termine latino “villa”, che vuol dire residenza di campagna o fattoria con podere, e dall’aggettivo “magnus”, cioè grande, importante. Dopo la decadenza romana, il paese fu colonizzato dai benedettini che nell’870 abitavano nel convento di San Severino. La prima menzione di Villamagna si ha in un documento dell’XI secolo, quando entrò a far parte dei possedimenti della chiesa teatina. Divenuto demaniale nel 1450, qualche anno dopo venne donato alla città di Chieti. Successivamente fu feudo di Antonio Sava, Agostino Scipioni, Giuseppe de Palma de Artois e, infine, del duca Caracciolo. Per un lungo periodo, fino al 1727, il vescovo di Chieti, Filippo Valignani, conservò il bel palazzo vescovile dove risiedeva durante i suoi soggiorni estivi.
DA VEDERE
L’antico palazzo vescovile e la settecentesca chiesa parrocchiale che custodisce tele dei napoletani Ludovico de Majo e Antonio Sarnelli.
FESTE E SAGRE
17 gennaio: festa di Sant’Antonio Abate
agosto: il miracolo di Santa Margherita con la rievocazione dell’assalto dei Turchi e la loro messa in fuga per intervento della Santa
ultima settimana di agosto: rappresentazione del miracolo di San Domenico che salvò un bimbo dalle fauci del lupo
PRODOTTI TIPICI
Vino
MERCATO
Sabato