Provincia di Pescara
Abitanti 426, altitudine 445 metri
Municipio: tel. +39 085 848140
Il borgo antico è adagiato su un colle che guarda la valle del fiume Nora. Le sue origini sono legate allo sviluppo dell'abbazia di Casanova e, già in epoca romana, costituiva un punto di sosta lungo una deviazione della Salaria, come ricorda il toponimo che deriva da Vicus. Nell'883 viene menzionata la “Curtis de Viculo”. Nel 1446 il paese era feudo di Francesco de Riccardis. In seguito appartenne alla città di Chieti (1461), a Francesco de Paganis, a Manfredino di Valenza e a Ferdinando Castriota. I discendenti di quest'ultimo lo vendettero nel 1597 ad Alfonso Piccolomini. Ancora oggi il paese vecchio, quasi del tutto abbandonato, si stringe attorno ai resti del castello bastionato. La popolazione si è spostata più a valle, dando vita a un nuovo centro circondato da un paesaggio di grande interesse ambientale. Una piccola strada conduce al Parco territoriale attrezzato di Vicoli: un'area di circa dieci ettari che si estende sulla parte destra del fiume Nora e che è ricca di salici, pioppi e roverelle. Qui vivono la poiana, il gheppio, il barbagianni, l'allocco e il martin pescatore. La fauna ittica è costituita da trote, barbi e cavedani.
DA VEDERE
Il borgo vecchio con i resti del castello e l'antica chiesa in muraglia pietrosa.
FESTE E SAGRE 16 agosto: festa di San Rocco
prima domenica di settembre: festa della Madonna del Cinghiale
PRODOTTI TIPICI
Olio