Provincia di Pescara
Abitanti 845, altitudine 310 metri
Municipio: tel. +39 085 8541277
Il paese sorge su un caratteristico sperone di arenaria da cui è possibile ammirare uno splendido panorama sulla vallata del Pescara. Inizialmente si chiamava solo Turri. Nel IX secolo, sotto la contea di Chieti, conobbe la dominazione longobarda; nel X secolo il controllo del castello di Turri passò all'abbazia di San Clemente a Casauria. In seguito divenne feudo della famiglia Valignani, da cui prese il nome nel 1807 dopo averne avuto il possesso dal 1469 su concessione di Federico II d'Aragona. Il centro abitato conserva il tipico aspetto del castrum, con case basse poste in circoli concentrici, senza scale esterne. A testimoniare il passaggio della cultura romana sul territorio è il ritrovamento, nella prima metà del 1800, di monete in oro e argento e di una cassa sepolcrale con l'epigrafe “Iulia filia Iulii Caesaris”. Il sarcofago, costituito da un blocco di durissimo calcare munito di coperchio, conteneva i resti di un cadavere con il capo adagiato nell'apposito incavo e due vasi fittili. Secondo alcuni studiosi, la scoperta dei resti di un castro romano a Turrivalignani, lascerebbe supporre che il sarcofago trovato vicino al fiume Lavino fosse quello di Giulia Agrippina, uccisa dal figlio Nerone durante un viaggio a Pozzuoli, della quale non è stato mai ritrovato il cadavere. Il paese ha ottenuto l'autonomia nel 1900. Oggi, in contrada Pescarina, lungo la Tiburtina Valeria, c'è una florida area industriale.
DA VEDERE
Fuori dell'abitato, vicino al cimitero, si incontra la chiesa di San Giovanni e San Vincenzo dalla facciata in stile romanico. L'edificio risale al XII secolo. L'interno, che conserva una statua di San Giovanni, ha un impianto basilicale a tre navate, con arcate diseguali sostenute da pilastri e colonne di forma e dimensioni diverse. Interessante anche la chiesa parrocchiale di Santo Stefano, nel centro del paese.
FESTE E SAGRE
Domenica dopo Pasqua: festa di San Vincenzo
maggio: sagra delle fave
primo fine settimana di settembre: festa dell'emigrante
novembre: festa del Ringraziamento
PRODOTTI TIPICI
Fave e formaggio