Trasacco, dal latino transaquas, ossia al di là delle acque, in riferimento a quelle dell’ex lago del Fucino, è posta ai piedi del monte Labrone da cui gli antichi abitanti estraevano il carbone che veniva esportato a Roma. Prima di allora, l’antico nome di Trasacco era Supinum. Il centro godette di una rilevante importanza sotto l’imperatore Claudio che avviò l’opera di prosciugamento del lago del Fucino (40-52 d.C.) e vi eresse il suo palazzo imperiale che, in seguito, divenne basilica e raccolse il maggior agglomerato cristiano. Nel 936, le invasioni barbariche incendiarono Transaquas, distrussero la basilica e ne depredarono i tesori e gli antichi manoscritti agiografici sui martiri Rufino e Cesidio. Nel Medioevo, Trasacco ritrovò la sua antica importanza grazie alle continue e generose donazioni delle famiglie nobiliari, ma la peste e altre malattie epidermiche decimarono drammaticamente la popolazione. Il prosciugamento del lago Fucino da parte di Torlonia (1854-1865), bonificarono la zona ma non incrementarono lo sviluppo economico avviando così l’emigrazione. Oggi Trasacco, nonostante la distruzione del terremoto del 1915, è un moderno centro agricolo.
DA VEDERE
La chiesa dei Santissimi Cesidio e Rufino conserva tesori di architettura, pittura e scultura. Da vedere anche la chiesa del Soccorso e la piccola cappella votiva.
FESTE E SAGRE
21 agosto: sagra della cricconta, un dolce a base di mandorle
29 agosto: sesta di San Cesidio
Novembre: sagra delle patate e delle salsicce