Torricella Sicura probabilmente deve il proprio nome alla presenza sul suo territorio di un antico castello. L'aggettivo "sicura", secondo alcune fonti, deriverebbe però da "sicula" ad indicare i Siculi, popolo che avrebbe abitato quella zona già a partire dal primo millennio a.C. Alle orgini del paese sono anche legate alcune leggende. Il castello da cui nacque Torricella si troverebbe su un rilievo denominato Colle Ciliegio. Proprio dalla fortificazione sarebbe partito un cunicolo sotterraneo che, in antichità, sbucava in aperta campagna. Questo passaggio, stando alla leggenda, sarebbe ricollegabile a una grotta nella quale sarebbe stato nascosto un ingente tesoro del quale era a guardia un grosso serpente. Nella zona si possono anche notare, però, reperti archeologici rifertiti ai periodi italico, romano e altomedievale. Un altare dedicato a un dio non meglio identificato, tombe e resti di un tempio di epoca romana sono le testimonianze più evidenti delle popolazioni che in passato abitarono l'area di Torricella Sicura. Da alcune iscrizioni trovate sul territorio si evince la presenza di un'antica struttura termale, mentre una lapida reca una dedica alla sacerdotessa Numisia. In epoca medioevale entrò a far parte del Ducato di Spoleto. A partire dal XIV secolo, quando finì il feudalesimo, il paese e il suo territorio finirono sotto la giurisdizione del Vescovo di Teramo.
DA VEDERE
La chiesa più importante del paese è quella parrocchiale di San Paolo apostolo, che è anche il protettore di Torricella Sicura. Altro edificio interessante è la chiesa della Madonna delle Vergine. Il paese è abbellito da caratteristiche stradine che s'intersecano nella parte più antica formando scorsi architettonici suggestivi. Nella zona di Torricella si possono anche fare interessanti escusrsioni verso le vicine montagne.
FESTE E SAGRE
1 maggio: Sagra delle virtù
25 maggio: Infiorata
Settembre: Sagra del minestrone
PRODOTTI TIPICI
Virtù, arrosticini
MERCATO
venerdì