26 mag, 2012
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TORINO DI SANGRO

Provincia di Chieti
Abitanti 3.124, altitudine 160 metri
Municipio: tel. +39 0873 913628

Il paese sorge su un'altura lungo il fianco della valle dell'Osento, vicino al mare. L'economia si basa prevalentemente sul turismo che si è andato sviluppando negli anni in località Marina, uno dei centri balneari più frequentati della regione. Incerta l'origine del nome. Un'antica leggenda narra che, per sfuggire all'attacco dei saraceni, gli abitanti seguirono un toro che si fermò sulla collina dove sorge il paese. Così, per onorare l'animale che li aveva tratti in salvo, i cittadini chiamarono “Torino” il nucleo abitato. Secondo un'altra ipotesi il nome deriva da Tauros che significa monte. Nel XII secolo il paese fu interessato dalla colonizzazione dei monaci benedettini dell'abbazia di San Giovanni in Venere. Fino al XV secolo fu possesso feudale dell'abbazia di Santo Stefano ad rivum maris per poi essere venduto alla città di Lanciano. In seguito fu feudo dei Carafa, dei d'Aquino, dei d'Avalos e, infine, dei de Stefano. Fino al XIX secolo la cittadina si chiamava semplicemente Torino. Il 20 luglio 1862 il consiglio comunale deliberò di mutare il nome in Torino di Sangro per ovviare ai disguidi postali registrati a causa dell'omonimia con il capoluogo piemontese. Nel territorio si trova la Lecceta litoranea, una riserva naturale regionale di 175 ettari, raro esempio di bosco costiero formato esclusivamente da latifoglie dove il leccio costituisce la specie arborea dominante.
 
DA VEDERE
La chiesa di Maria Santissima di Loreto, patrona del paese, e la chiesa del Santissimo Salvatore dove è conservato un frammento della croce di Cristo. Poco distante dalla Lecceta, superato il fiume Sangro, si può visitare il cimitero inglese dove riposano 2.617 soldati del Regno Unito caduti in Abruzzo durante la seconda guerra mondiale.

FESTE E SAGRE
3 maggio: festa della Santa Croce
ultima domenica di maggio: festa della Madonna di Loreto
ottobre: sagra dell'uva
10 dicembre: festa del viso adorno, veglia con canti fino all'alba per celebrare la nascita della Madonna di Loreto

PRODOTTI TIPICI
Vino e olio

MERCATO
Domenica