Disteso su una collina ricca di vigneti, il paese ha un'economia basata prevalentemente sull'agricoltura, attività che in passato si affiancava alla pastorizia visto che il centro costituiva un punto di passaggio della transumanza. La sua fondazione risalirebbe all'883 anche se la posizione strategica del sito lo rese abitato già in epoca preromana. Nel XII secolo il borgo fortificato di Sarnem era feudo di Robertinus Altini, a sua volta feudatario dell'abate di Santo Stefano in rivo maris. Documenti del XIV secolo attestano l'esistenza, in Castro Sarnii, delle chiese di Santa Maria e San Panfilo che pagavano le decime al monastero di Santa Maria Arabona. Il paese, che fu a lungo dei d'Avalos, conserva importanti tracce del passato con gli antichi palazzi (De Riseis, d'Avalos) e il castello, trasformato in residenza, da cui si snoda il borgo antico.
DA VEDERE
La chiesa di San Panfilo che sorge su un antico tempio pagano dedicato alla dea Cerere, con l'elegante facciata in cotto. Vicino all'antico tratturo si trova il moderno santuario della Madonna della Strada, costruita al posto di un'antica cappella, nel cui interno è custodita una statua lignea di epoca rinascimentale raffigurante la Madonna in trono col Bambino.
FESTE E SAGRE
25 aprile: Tavola di San Panfilo, grande banchetto con centinaia di commensali
28 aprile: festa di San Panfilo
25 luglio: festa di San Giacomo
prima settimana di agosto: Carnevale estivo
PRODOTTI TIPICI
Vino
MERCATO
Mercoledì