Provincia di Pescara
Abitanti 312, altitudine 880 metri
Municipio: tel. +39 085 920255
Museo etnografico a Roccacaramanico: tel. +39 085 4213386
Splendidamente incastonato tra la Maiella e il Morrone, il paese è stato un borgo ad economia pastorale. Le sue origini risalgono probabilmente al 1064, quando il conte Berardo donò un terreno all'abbazia di San Clemente a Casauria. I coloni del monastero riunirono i gruppi familiari e costituirono dei nuclei chiamati “Ville” avviando la costruzione di casali e masserie, tra cui Villa Sant'Eufemia, Villa Ricciardi e Villa San Giacomo. Nel Cinquecento fu prima feudo di Giacomo Arcucci, poi dei d'Aquino. Con l'annessione al Regno d'Italia, Sant'Eufemia conobbe il fenomeno del brigantaggio che determinò un periodo di grande instabilità. Dopo essere stato a lungo frazione di Caramanico, nel secolo scorso il paese ottenne l'autonomia comunale e con decreto del Re assunse la denominazione attuale. Immerso nel Parco nazionale della Maiella, in un paesaggio incontaminato che alterna rocce aspre a faggete e radure, il territorio di Sant'Eufemia comprende il Boschetto, le Riserve naturali di Lama Bianca (con percorsi attrezzati per i disabili) e della Valle dell'Orfento, oltre a Roccacaramanico, antico borgo di interesse artistico dove fino a qualche anno fa viveva solo un'anziana donna. Oggi Roccacaramanico, dove spicca la chiesa di forme medievali con un bassorilievo, sul muro esterno, raffigurante Sant'Antonio abate (sec. XII), si rianima nel periodo estivo con il ritorno degli emigranti e l'arrivo dei turisti che hanno acquistato le vecchie case del centro storico. Di recente è stato realizzato a Sant'Eufemia un grande orto botanico, unico in Italia, che raccoglie tutta la flora appenninica.
DA VEDERE
La chiesa parrocchiale dedicata a San Bartolomeo apostolo, di cui si ha notizia sin dal 1064, custodisce un monumentale tabernacolo in legno scolpito, composto di tre piani con colonne, statuine e piccole edicole, databile tra il XVII e il XVIII secolo. Meritano una visita la Riserva naturale di Lama Bianca e il borgo di Roccacaramanico.
FESTE E SAGRE
Luglio: festa di Santa Gioconda
24 agosto: festa di San Bartolomeo apostolo
dicembre-gennaio: sagra della polenta
PRODOTTI TIPICI
Formaggio, agnello e pane
MERCATO
Mercoledì