26 mag, 2012
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SAN MARTINO SULLA MARRUCINA

Provincia di Chieti
Abitanti 1.007, altitudine 420 metri
Municipio: tel. +39 0871 800131

Posta su un colle lungo la valle del Foro, San Martino è una delle cittadine più antiche della provincia di Chieti, tra le poche ad aver mantenuto la sua collocazione nel sito originario della fondazione avvenuta intorno al IX secolo, prima delle conquiste longobarde. Nel periodo italico la zona era abitata da popolazioni di origine sannitica. Il  toponimo deriva dal nome del santo protettore dei cavalieri e dalla strada di origine preromana, la Marrucina, che si snoda sotto il colle su cui sorge il paese e che conduce a Chieti, l'antica Teate, capitale del popolo dei Marrucini. Dall'XI secolo si coltiva la vite, pianta considerata sacra dagli abitanti. Il paese è stato gravemente bombardato durante la seconda guerra mondiale. Oggi è inserito nell'itinerario della strada del vino “Colline Teatine”.

IL PAESE DEI POLVERIERI
Dal 1500 fino alla seconda guerra mondiale, gli abitanti di San Martino sono stati abili produttori di polvere da sparo. La polvere veniva venduta anche fuori regione ad uso prevalentemente agricolo, per sgretolare grandi massi nei campi o per ridurre in ciocchi i tronchi degli alberi. La lavorazione avveniva nelle grotte nascoste tra i boschi, lungo il pendio di San Martino che guarda la Maiella. La ricetta segreta della polvere pirica veniva tramandata di padre in figlio e si basava su semplici ingredienti: zolfo, salnitro (una muffa che cresce naturalmente nelle grotte del paese), e il carbone di vite, la pianta sacra della comunità. Grazie ai polverieri fu impedito agli invasori francesi di entrare con la forza nel borgo. 
 
DA VEDERE
La chiesa di San Cristinziano, la più antica del paese, risalente al XII secolo, detta anche chiesa di San Giuseppe perché vi è esposta la statua del Santo patrono. Interessanti gli affreschi interni e la croce processionale del XVI secolo.

FESTE E SAGRE
23 gennaio: i “Santi Sposi”, corteo nuziale per ricordare e festeggiare il matrimonio tra la Beata Vergine e San Giuseppe
19 marzo: festa del patrono San Giuseppe

PRODOTTI TIPICI
Vino