Disteso su una collina dominante la valle del fiume Treste, il paese ha sviluppato un'economia prevalentemente agricola. Del primo nucleo del centro abitato, il castello de Sancto Bono, si hanno notizie a partire dall'XI secolo. Ma le sue origini sono molto più antiche. Recentemente, in località Fonte San Nicola, sono venuti alla luce i resti di un importante santuario italico. Documenti e reperti attestano che, in età medievale, esistevano sul territorio anche altri insediamenti, come un borgo fortificato in contrada Moro e un villaggio in località Castellaro. Il paese fu feudo dei di Sangro e, successivamente, dei Caracciolo che contribuirono allo sviluppo urbanistico e demografico del paese.
DA VEDERE
Gli antichi palazzi, come quello dei Caracciolo, principi di San Buono, con elementi del XVI secolo; la chiesa parrocchiale di San Lorenzo Martire risalente al XII secolo, con dipinti napoletani del Seicento; la fontana vecchia realizzata in pietra scolpita a mano (XVI secolo) e il convento di Sant'Antonio, immerso nel verde, con la bella facciata settecentesca e i due chiostri rinascimentali.
FESTE E SAGRE
12-13 giugno: festa di Sant'Antonio da Padova
PRODOTTI TIPICI
Olio e ventricina
MERCATO
Mercoledì