Provincia di Pescara
Abitanti 304, altitudine 450 metri
Municipio: tel. +39 085 928138
Museo Borbonico, tel. 085/928265 (giov.-sab. ore 15-19; domenica ore 10-13 e 15-19)
Posto alle falde del monte Morrone, a ovest del massiccio della Maiella, il paese risale alle fine del X secolo. Originariamente era un castello fortificato, possedimento feudale dell'abbazia di San Clemente a Casauria. Oltre alla sua posizione strategica, Salle acquistò notorietà al tempo del Beato Roberto, discepolo di Pietro da Morrone e artefice di primo piano nella diffusione dell'Ordine dei Celestini. Nella seconda metà del 1400 vi avviarono la loro attività i cordari di budella, rappresentanti di quella scuola abruzzese che nel Cinquecento fondò e incrementò le celebri industrie manifatturiere romane e napoletane. Dalle budella di ovini venivano ricavate le corde musicali per i liuti dei trovatori e dei musici. A cavallo tra la I e la II guerra mondiale, la produzione di corde armoniche ottenute dalla lavorazione di budella animali venne in parte sostituita dalla fabbricazione di corde da tennis e del “catgut”, il filo per le suture chirurgiche. Il paese fu feudo dei Colonna, dei Gonzaga, dei Carafa, dei d'Aquino e dei di Genova. Salle nuova, denominata “Salle del Littorio” in memoria dell'impegno fascista, venne ricostruita più a valle rispetto al paese originario andato distrutto con il terremoto della Marsica nel 1933. L'antico castello (le forme attuali sono seicentesche), di proprietà del barone di Genova, ospita un interessante museo di storia borbonica e, su appuntamento, è possibile visitare i saloni di rappresentanza e gli appartamenti privati.
DA VEDERE
Castello dei baroni di Genova; chiesa parrocchiale del SS. Salvatore con il santuario del Beato Roberto; il ponte sul fiume Orta.
FESTE E SAGRE
16-18 luglio: festa del Beato Roberto da Salle, con processione dei Palmentieri
PRODOTTI TIPICI
Corde armoniche e catgut chirurgico