Il paese è posto su un colle roccioso, alla destra del fiume Sangro, in una zona ricca di boschi e pascoli. Le origini risalgono attorno all'anno Mille, quando i monaci benedettini dell'abbazia di San Giovanni in Verde radunarono gli abitanti dei casali sparsi sulla montagna in un unico centro, denominato Rosello, difeso da mura e torri. Il paese viene citato nei documenti a partire dal XII secolo. Appartenne a diversi feudatari, tra i quali i Caldora, i Bernardo e i Caracciolo. Nel XVII secolo Giulio Caracciolo fece costruire su un colle panoramico, tra i torrenti Verde e Turcano, l'abitato della frazione Giuliopoli. Il paese ha subìto ingenti danni durante l'ultima guerra. Il territorio ospita la riserva naturale regionale dell'Abetina, vero paradiso per i botanici, costituita in gran parte da abeti bianchi. Nei suoi 200 ettari vivono anche il lupo, l'astore e la salamandrina dagli occhiali. A valle dell'Abetina, si può ammirare la bellissima cascata del Rio Verde.
DA VEDERE
La chiesa della Madonna del Purgatorio che conserva una pregevole tela di epoca barocca raffigurante la Vergine col Bambino. Merita una visita anche l'oasi naturale dell'Abetina.
FESTE E SAGRE
Agosto: sagra gastronomica “Arritruvemece a la piazza”
8 settembre: festa della Madonna delle Grazie con la statua che viene portata in processione sostando di casa in casa
PRODOTTI TIPICI
Olio