Provincia di Pescara
Abitanti 3.243, altitudine 250 metri
Municipio: tel. +39 085 8505432
Il paese sorge su una collina che domina la Val Pescara e fonda la sua economia sull'agricoltura, in particolare sulla coltivazione dell'uva. Viene menzionato per la prima volta nel Catalogo dei Baroni (1150-1168). In origine il toponimo era Russanum. Nel 1495 fu feudo della città di Chieti, poi appartenne a varie famiglie, l'ultima delle quali i de Felici di Pianella. La sua storia è legata alle vicende dell'abbazia di San Liberatore a Maiella. Oggi Rosciano è noto per le frazioni di Villa San Giovanni, feudo dei Cavalieri di Malta, e Villa Badessa, la più settentrionale colonia italo-albanese d'Italia. A testimoniare il suo passato vi sono la torre quattrocentesca, affiancata dal palazzo baronale, e la chiesa di Sant'Eurasia di origine medievale ma ristrutturata nel Settecento. Interessante la chiesetta medievale di San Nicola con affreschi del XV e XVI secolo.
VILLA BADESSA
La frazione di Villa Badessa è un'oasi orientale che segue il “Tipikòn” (rito) di Costantinopoli in lingua greca. La comunità è composta dai discendenti degli albanesi che vi giunsero nel XVIII secolo per sfuggire all'occupazione turca. Il 4 marzo 1744 il piccolo gruppo composto da 18 famiglie, per un totale di 73 persone, ricevette da Carlo III di Borbone i due feudi dell'Abbadessa e Piano di Coccia dove poter vivere di agricoltura. Ancora oggi gli italo-albanesi hanno conservato l'idioma d'origine e, in alcune occasioni, gli anziani indossano i costumi tradizionali. Nella piccola chiesa parrocchiale dedicata a Maria SS. Assunta (in albanese Kìmisis), che si trova al limite di piazza Kastriota Skanderbeg (l'eroe che combatté contro i turchi), è possibile ammirare la pregevole iconostasi: 75 preziosi dipinti su tavole dal XV al XX, secolo riconosciute dal ministero dei Beni culturali come unica collezione nel suo genere in tutta l'Europa occidentale.
DA VEDERE
Il castello, le chiese di Sant'Eurasia e San Nicola, la chiesa di Villa Badessa con le antiche icone.
FESTE E SAGRE
Domenica di Pasqua: liturgia greca della Resurrezione
ultima settimana di luglio: festa di Sant'Antonio
9 settembre: festa di Maria Odigitria
PRODOTTI TIPICI
Cesti e canestri intrecciati, olio, vino, ortaggi
MERCATO
Martedì