Roccascalegna sorge a lato di un colle roccioso che domina la valle del Rio Secco, affluente di destra del fiume Aventino. La cittadina si estende su un’area di media e alta collina ed è dominata dall’imponente struttura del castello medievale riaperto al pubblico dopo un accurato e paziente lavoro di restauro e meta sempre più frequentata dai turisti. Zona tipica di produzione del miele, Roccascalegna offre al visitatore un’ampia scelta per una sosta gastronomica, da assaggiare anche l’ottimo olio, o per un piacevole soggiorno nella natura presso le numerose strutture agrituristiche.
IL CASTELLO DELLO “IUS PRIMAE NOCTIS”
L’origine del Castello Medievale è forse legata ai longobardi che fra il V-VI secolo fortificarono la rocca. Una leggenda narra che al castello vigesse lo “ius primae noctis”, il diritto del proprietario, il barone Corvo De Corvis, alla prima notte di nozze delle ragazze del paese. Il barone sarebbe stato pugnalato proprio da una giovane che non voleva sottostare a questa regola. Attualmente ospita eventi e manifestazioni culturali.
DA VEDERE
La chiesa di San Pancrazio (XIII sec.) che sorge su un’area di una precedente abbazia benedettina; la chiesa di San Pietro Apostolo (XII-XIV sec.); la chiesa dei Santi Cosma e Damiano (XV-XVI sec.).
FESTE E SAGRE
26-27 settembre: festa patronale dei Santi Cosma e Damiano
15 ottobre: festa della vendemmia con sagra gastronomica
PRODOTTI TIPICI
Miele