26 mag, 2012
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ROCCAMORICE

Provincia di Pescara
Abitanti 1.012, altitudine 520 metri
Municipio: tel. +39 085 8572358

Arroccato su un panoramico sperone tra i torrenti Lavino e Lannella, il paese è noto per gli eremi presenti nel territorio e per le arrampicate sulla roccia. I reperti rinvenuti nella Valle Giumentina, attestano che la zona fu abitata sin dal Paleolitico, ma le origini del borgo risalgono al Medioevo. Dal 1400 alla fine del 1600 il paese fu feudo dei Valignani. Qualche palazzo gentilizio e case basse, allineate a schiera lungo gli stretti vicoli, caratterizzano il centro storico dove spiccano la chiesa del Barone, la torre medievale e la chiesa di San Donato che custodisce un'effigie della Vergine e un crocifisso di tradizione celestiniana. Il paese è stato segnato nei secoli da un'economia agricola e pastorale, come testimoniano le costruzioni a tholos disseminate nella zona fino a Fonte Tettone, antico abbeveratoio sulla Maielletta (m.1.995).

GLI EREMI
A pochi chilometri dal paese sorge l'abbazia di Santo Spirito a Maiella. Il complesso originario, costituito da cellette scavate nella roccia, è precedente al Mille. Nel XIII secolo vi si rifugiò Pietro Angeleri, noto come Pietro da Morrone, divenuto papa col nome di Celestino V, che qui stabilì la prima casa madre della sua comunità monastica costruendo un oratorio, l'alloggio dei monaci  e le celle per i riti cenobitici. Tra le mura dell'eremo trovarono rifugio anche Cola Di Rienzo e Torquato Tasso. Quest'ultimo, durante le passeggiate a contatto con la natura, amava fermarsi a una fonte in una grotta che oggi  è nota come grotta dell'acqua del Tasso.
Sempre nello stesso vallone, qualche chilometro più in basso, si trova l'eremo di San Bartolomeo in Leggìo. Posto sotto un tetto di roccia, l'edificio fu ricostruito da Pietro Angeleri verso il 1250. Il complesso è formato da cellette scavate nella roccia e da una chiesetta. Il 25 agosto, festa di San Bartolomeo, i devoti attingono l'acqua da una piccola pozza sorgiva e pregano davanti a un'antica statua di legno di fattura popolare. All'alba  parte dall'eremo una suggestiva processione con la statua del Santo, che attraversa il vallone e arriva alla chiesa di Roccamorice.

FESTE E SAGRE
25 agosto: pellegrinaggio a San Bartolomeo con processione
26 agosto: festa di San Donato
ultima domenica di agosto: festa del Perdono di San Pietro Celestino e sagra del rustico

PRODOTTI TIPICI
Ricotta

MERCATO
Domenica