Rocca Pia, antico borgo dalla struttura medievale, si trova in una gola tra la conca di Sulmona e il piano delle Cinquemiglia. La storia del piccolo centro, fin dalle sue origini, è sempre stata strettamente collegata al vicino altopiano. Per tutto il periodo protostorico e anche dopo la romanizzazione non si hanno testimonianze di veri insediamenti, ma i reperti, tra cui utensili e armi, indicano di soggiorni stagionali o sporadici legati alla transumanza o alla posizione strategica del paese. L’abitato, arroccato sulle pendici del monte Torre Mozza, sorse intorno all’anno 1000 lungo il percorso del tratturo Celano-Foggia. Per il suo ruolo strategico, infatti, i signori del posto costruirono un castello a difesa del paesaggio. Il nome del piccolo centro cambiò più volte: originariamente Rocca Valle Oscura e poi Rocca Letizia, in onore della mamma di Napoleone. Nel 1860, al passaggio di Vittorio Emanuele II, il borgo venne intitolato alla figlia Maria Pia per passare definitivamente in quello di Rocca Pia nel 1865. Il paese ha mantenuto l’originario assetto urbanistico tipico di una zona di transito e conserva alcuni elementi del passato come i loggiati ad arcate all’ultimo piano degli edifici e i palazzi di pregevole fattura come quelli Fidei, Severo e De Meis.
DA VEDERE
La chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore, distrutta da un incendio del 1943, da cui restarono illese alcune preziose tele del Cinquecento e Seicento. Fuori dal centro storico, sul piano delle Cinquemiglia si trova la chiesetta della Madonna del Casale con un bel portale trecentesco.
FESTE E SAGRE
Agosto: festa di San Giuseppe e sagra della pecora