26 mag, 2012
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RAPINO

Provincia di Chieti
Abitanti 1.457, altitudine 420 metri
Municipio: tel. +39 0871 84431

Il paese sorge su un colle ai piedi della Maiella ed è noto per l'arte della ceramica. Le sue origini sono antichissime. Nel territorio sono venuti alla luce reperti del Paleolitico medio e superiore, come la statuetta di bronzo detta “Dea di Rapino” ritrovata nella Grotta del Colle e oggi conservata nel museo di Chieti. Nelle vicinanze è stata scoperta anche una stele di bronzo detta “Targa di Rapino” con iscrizioni sacre in dialetto marrucino che attualmente si trova a Mosca. Per secoli, Rapino fu il centro politico e religioso dei Marrucini. Qui si trovano le rovine del centro italico di Touta Marouca. In epoca medievale, il paese conobbe la colonizzazione monastica benedettina rimanendo per molti secoli sotto il controllo del monastero di San Salvatore a Maiella. Nel XV secolo fu feudo della famiglia Orsini e successivamente dei Colonna. In paese è stato istituito il Museo della ceramica per documentare la storia di questa fiorente arte.

DA VEDERE
La chiesa di Sant'Antonio, con il portale romanico della distrutta chiesa di San Salvatore a Maiella, e la Grotta del Colle, frequentata sin dalla preistoria, luogo di culto rupestre dal periodo romano al Medioevo.

FESTE E SAGRE
Lunedì di Pasqua: festa della Madonna della libera
prima domenica di maggio: festa di San Domenico o del lupo
8 maggio: processione delle Verginelle, a ricordo della fine di una siccità per intercessione della Madonna arborea del Carpino, con il corteo di bambine in tunica di seta rosa e ricoperte di gioielli.

PRODOTTI TIPICI
Ceramica artistica, olio