26 mag, 2012
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PRETORO

Provincia di Chieti
Abitanti 1.067, altitudine 560 metri
Municipio: tel. +39 0871 898001
Museo del lupo, Centro San Domenico (ex chiesa del Purgatorio), tel. +39 0871 898143

Con le sue case in pietra aggrappate alle falde della Maiella, il paese è sovrastato dai ruderi del castello Cantelmo da cui si domina la riserva naturale della Valle del Foro. Nel territorio sono stati rinvenuti materiali del Paleolitico e reperti con iscrizioni latine. Le prime notizie documentate sul paese risalgono al XII secolo. Il toponimo deriva dal latino “pretorium”, luogo di adunanza dei soldati. Fu feudo degli Orsini, dei d'Alviano , dei Colonna e dei Cantelmo. In passato era noto per la lavorazione del legno al tornio. Attività che si conserva tuttora grazie  all'opera di abili maestri detti “fusari”. Tra i tipici manufatti in legno spiccano le famose “chitarre” per i maccheroni all'uovo e i mattarelli dentellati per lavorare i “rintrocili”, specialità gastronomiche della zona. Pretoro è la porta orientale del Parco nazionale della Maiella. A pochi chilometri dal paese si trova Passo Lanciano, rinomata stazione sciistica (m 1.306) con impianti di risalita che toccano i 2.000 metri. A quota 1.892 si raggiunge il rifugio Pomilio, mentre a 2.142 metri si trova il Blockhaus, la vetta più alta della Maiella settentrionale.

DA VEDERE
Il centro storico e la chiesa di San Nicola che conserva una scultura cinquecentesca raffigurante la Pietà e una croce d'argento (XV secolo) della scuola di Nicola da Guardiagrele. Interessante il santuario duecentesco della Madonna della Mazza.

FESTE E SAGRE
Prima domenica di maggio: rievocazione del miracolo di San Domenico, l'abate che salvò un neonato dalle fauci di un lupo. Alla manifestazione partecipano anche i serpari che si cingono i polsi con le cordicelle benedette.

PRODOTTI TIPICI
Artigianato del legno