26 mag, 2012
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PRATOLA PELIGNA

Provincia dell’Aquila
Abitanti 7990, altitudine 342 metri
Municipio: tel. +39 0864 274141

Pratola Peligna si trova a sinistra del fiume Sagittario, nella conca di Sulmona. Le origini di questo centro risalgono al Medioevo, quando compare con il solo nome di Pratola; infatti, l’appellativo Peligna, venne aggiunto solo dopo l’unità di Italia. Feudo degli Angioini, in occasione dell’elezione a papa di Celestino V, Pratola venne donata all’ordine celestiniano che ne restò proprietario fino al XIX secolo. Reminiscenze dell’età feudale, si ritrovano nei ruderi del castello d’Orsa che doveva essere a pianta triangolare con fortini, mura di cinta e un portale, misteriosamente abbandonato nel XV secolo. Oggi la popolazione si dedica principalmente all’agricoltura e la vite, i legumi, l’aglio rosso sono i principali prodotti dell’economia del paese. Pratola Peligna ha dato i natali ad illustri personaggi come l’archeologo e demologo Antonio De Nino, e agli artisti Amedeo e Panfilo Tedeschi.

DA VEDERE
Il Santuario della Madonna della Libera, che conserva la miracolosa immagine della Madonna, un quadro di Sant’Antonio e gli affreschi di Teofilo Patini. Le fontane monumentali di piazza Garibaldi e della piazza della Madonna della Libera. Il Museo della Civiltà contadina che, in varie sezioni, raccoglie gli oggetti relativi al lavoro dei campi.

FESTE E SAGRE
Prime due domeniche di maggio: festa della Madonna della Libera
30 e 31 luglio: sagra del cocomero