Provincia di Pescara
Abitanti 5.557, altitudine 250 metri
Municipio: tel. +39 085 98701
Museo della tecnica “Corradino D'Ascanio”, tel. 085/98701
Adagiato nella gola dei Tre Monti, che divide la Valle Peligna dalla Val Pescara, il centro urbano è dominato dai suggestivi ruderi del castello dei Cantelmo ed è lambito dal fiume Aterno che qui si congiunge con il Sagittario dando vita al fiume Pescara. La presenza dell'uomo sul territorio risale al Paleolitico, come dimostrano i manufatti litici del grande giacimento scoperto alle Svolte di Popoli. Ma le prime notizie scritte si hanno in epoca medievale quando si parla di Castrum Pauperum. L'attuale assetto urbano prese forma nel XIII secolo grazie alla sua posizione strategica rispetto alle valli del Pescara, del Sagittario e del Gizio, tanto da diventare un punto nodale della cosiddetta “Via della lana” che, passando per L'Aquila, congiungeva Firenze a Napoli. Un ruolo di prestigio che si accentuò quando venne affidato da Carlo d'Angiò alla famiglia Cantelmo che l'aveva accompagnato nella conquista del regno di Napoli. Non a caso Popoli venne definita “la chiave dei tre Abruzzi”. Ricca di acque sorgive sulfuree, minerali e naturali, la città ha sempre saputo sfruttare questa risorsa e, negli ultimi anni, ha dato vita ad industrie per l'imbottigliamento delle acque oligominerali e a stabilimenti termali. Il centro storico conserva importanti testimonianze architettoniche del suo glorioso passato.
DA VEDEREIl perimetro urbano è segnato da tre chiese: la settecentesca Trinità con la scenografica facciata al culmine di una gradinata, la parrocchiale dei Santi Lorenzo e Biagio con arredi barocchi, e San Francesco, ricostruita nel XV secolo, nel cui interno è custodito un Paliotto in ceramica del 1720. Meritano una visita la Taverna ducale, costruita nel Trecento, dalla splendida facciata ornata di stemmi e bassorilievi, nonché il quattrocentesco Palazzo ducale, residenza dei Cantelmo, con il cortile centrale su cui si aprono una loggia a tre archi e un portale rinascimentale.
LA RISERVA NATURALE SORGENTI DEL PESCARAQui affiorano più di 60 sorgive che alimentano uno specchio d'acqua a sud-ovest di Popoli, unico resto di un grande lago che nella preistoria copriva tutta la conca Peligna. Interessante la Ribocca dell'inferno, un inghiottitoio dove l'acqua del Pescara sparisce per poi riaffiorare a breve distanza. Nella riserva sono state censite oltre 300 specie floristiche e 110 faunistiche.
FESTE E SAGRE10 agosto: Certame della Balestra
15 agosto: sagra del gambero e cronoscalata automobilistica delle Svolte di Popoli.
PRODOTTI TIPICIRinomata la cucina a base di spaghetti al sugo di gamberi di fiume e le trote al cartoccio che costituiscono la specialità dei ristoranti di Popoli e danno vita, il 15 agosto, a un'animata sagra.
MERCATO
Lunedì