Deve il suo nome alla splendida pineta che occupa una parte rilevante dell'area costiera del comune. I pini mediterranei furono piantati in quella zona, a ridosso della spiaggia, dalla famiglia Filiani. Da qui deriva anche il nome di "Villa Filiani" che era attribuito al centro abitato prima che fosse eletto a comune nel 1929. Già in epoca romana nella zona di Pineto era attivo un porto, per cui si ritiene che l'area fosse abitata anche da quel periodo. Pineto è attualmente una località di villeggiatura molto apprezzata per il suo mare e per l'ospitalità.
DA VEDERE
Lungo la costa, poco fuori il centro di Pineto, spicca l'imponente Torre di Cerrano. Risalente al XVI secolo era utilizzata come struttura di avvistamento per prevenire le scorrerie dei pirati ottomani che infestavano l'Adriatico. La struttuta della torre, a base quadrata, probabilmente è sorta su resti architettonici di epoche precedenti al '500. E' del XIV secolo il riferimento al restauro del "porto del Cerrano" da parte degli Angioini. Nel 1447 la struttura di approdo fu distrutta dall'armata della Repubblica marinara di Venezia. Da quel momento in poi il porto non è più riuscito a riprendere vigore e nonostante vari tentativi nessuno è stato in grado di riattivarlo. Dopo un lungo periodo di abbandono l'area è tornata ad avere un suo punto di riferimento nella torre, il cui nome deriva dal vicino torrente Cerrano, che attualmente ospita un importante centro di ricerche sulla biologia marina.
PRODOTTI TIPICI
Piatti a base di pesce