Il paese si trova ai piedi del Gran Sasso, nel cuore del parco nazionale che porta il nome della montagna, e nel suo territorio comunale ha la stazione sciistica dei Prati di Tivo, la più importante del Teramano e una delle più significative d'Abruzzo. L'orgine del nome sarebbe da ricondurre alle grosse pietre, prelevate dalle cime più alte della montagna e trasportate più in basso per la costruzione delle prime case dell'abitato. Forse questa località era abitata da pastori anche in epoca romana, ma le prime tracce di presenza unama risalgono al XV secolo. Su una lapide nel portale della chiesa di San Giovanni è impressa la data 1432, mentre una pergamena del XIII farebbe riferimento alla nomina di sacerdoti a San Leutij de Petra, che sarebbe da identificare con Pietracamela di cui tutt'ora è patrono San Leucio. Il paese dai primi anni del XVI secolo ha legato il proprio destino a quello del marchesato che si estendeva lungo l'antica Valle Siciliana. Successivamente la zona venne ricompresa nel Regno di Napoli di cui seguì la sorte. Nonostante la vicinanza con i Prati di Tivo, polo di attrazione turistica, Pietracamela ha subìto nei secoli un lento ma progressivo spopolamento.
DA VEDERE
Il centro del paese, che ne costituisce la parte più antica, presenta scorci molto suggestivi con case risalenti al periodo tra il il XIV e il XVI secolo. Tra gli edifici sacri sono da segnalare la chiesa di San Giovanni, di edificazione quatrocentesca e con un capanile databile a due secoli più tardi, la chiesa di San Leucio, interessante per alcuni arredi del '500, e la chiesa di San Rocco.
FESTE E SAGRE
15 agosto: Festa dell'Assunta
16 agosto: Festa di San Rocco
PRODOTTI TIPICI
Salumi e prosciutti anche di cinghiale, funghi, castagne e formaggi