Annoverato tra i Borghi più belli d’Italia, Pettorano sul Gizio si trova nel cuore della Riserva naturale Monte Genzana, ricca di flora, fauna e sentieri attrezzati. Il Fiume Gizio che lo percorre è stato in passato fonte di ricchezza perché la sua acque erano sfruttate per alimentare i frantoi, i filatoi e le fabbriche di vasellame. Oggi il borgo, dominato dai resti del castello, conserva la tipica struttura medievale con le case addossate le une alle altre e divise da stretti vicoli che offrono scorci paesaggistici suggestivi. Cortili, antichi edifici, gli stemmi dei Cantelmo, di cui Pettorano subì la dominazione, i portali barocchi e le iscrizioni sulle facciate si incontrano nella passeggiata per le stradine di Pettorano. Terra di emigrazione, l’economi del paese oggi è legata soprattutto al lavoro dei campi e alla pastorizia.
DA VEDERE
La chiesa Madre ricostruita nel Settecento; la chiesa di San Nicola risalente al 1112 e la chiesa della Madonna della Libera. La piazza Rosario Zanelli, un tempo corte del palazzo Ducale, con fontana cinquecentesca.
FESTE E SAGRE
1° gennaio: la “serenata di Capodanno”, ovvero una serenata augurale di questua
6 gennaio: sagra della polenta
12-13 luglio: festa di Santa Margherita e San Benigno
PRODOTTI TIPICI
Polenta