Il paese sorge su una collina che domina la valle del Treste. Rinomato per la lavorazione del legno, ha un'economia prevalentemente agricola. Per alcuni storici locali il nome deriva da palmes, che significa “tralcio di vite” o “ramo d'albero”. Per altri da palmus, antica misura agraria. Certo è che compare per la prima volta nel Catalogo dei Baroni (1150-1168) come Palmulam. Nel XV secolo il paese apparteneva ai di Sangro, in seguito fu acquistato da Camillo Severino. Della sua lunga storia feudale conserva un importante castello, fatto costruire nel 1095 da Pandulfo di Sangro sul monte dove i cittadini si rifugiavano per difendersi dalle scorrerie dei barbari. Residenza dei marchesi di San Giuliano e Galiati, l'edificio è stato oggetto di numerosi restauri e ampliamenti.
DA VEDERE
Il castello e la chiesa di Santa Maria con torre campanaria del XIV secolo.
FESTE E SAGRE
27 luglio: festa della Madonna del Carmine con sfilata delle “pacchianelle” in costume contadino
12 agosto: sagra della ventricina e dello spezzatino palmolese
PRODOTTI TIPICI
Ventricina
MERCATO
Martedì