26 mag, 2012
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MONTORIO AL VOMANO

Provincia di Teramo
Abitanti 8.900, altitudine 265 metri
Municipio: Tel. +39 0861 5021,  fax +39 0861 592509

Il suo nome deriva dal latino Monte Aurum, appellativo che forse i Romani avevano dato a uno dei rilievi della zona. Il terriotorio, proprio sotto il dominio di Roma, era caratterizzato dalla presenza di diversi villaggi. Nel XV secolo, per decisione di Alfonso I d'Aragona, il paese fu assegnato come feudo a Pietro Camponeschi di l'Aquila. In epoca successiva passò, per matrimonio, ai Carafa di Napoli, e quindi all'altra famiglia napoletana dei Caracciolo. Dal 1596 al 1761 Montorio divenne feudo della famiglia  Crescenzi di Roma e successivamente dei marchesi di Santo Spirito di Napoli. Nel XVIII secolo fu avviata la realizzazione di una fortezza, intitolata a San Carlo, opera che però non fu mai ultimata.

DA VEDERE
La chiesa di San Rocco è apprezzabile per i suoi portali databili al XVI e XVII secolo. Al suo interno ospita interessanti altari barocchi in lengo e arredi del XVIII secolo. Molto significativo è anche, sempre custodito a San Rocco, un dipinto cinquecentesco che raffigura la Resurrezione, di Vincenzo Pagani. La chiesa dell'lmmacolata Concezione o degli Zoccolanti conserva stucchi di Carlo Piazzoli. Stucchi molto interessanti,  risalenti al XVIII secolo, si trovano anche nella chiesa di San Filippo Neri. Nella chiesa di Sant'Antonio da Padova, invece,  è custodita un'acquasantiera del '500. Vicino al centro del paese è da segnalare anche la presenza della chiesa dei Cappuccini, nella quale si può ammirare l'altare maggiore in legno, realizzato nel '600.

FESTE E SAGRE
Agosto: Sagra della trota ed Estate montoriese
Carnevale montoriese
Processione del Venerdì Santo
Giugno: "La Vetrina del Parco"

PRODOTTI TIPICI
Bocconotti (dolce natalizio) e pizza dolce

MERCATO
Mercoledì