Sovrastato da un imponente castello, il paese sorge su un colle che domina la vallata del Sinello. Il nome del borgo deriva da Odorisio, conte dei Marsi, che lo ebbe in feudo poco prima dell'anno Mille. Ma le origini dell'abitato sono molto più antiche. Reperti archeologici testimoniano la presenza di un insediamento già in epoca romana. Dopo la bonifica agraria intrapresa dai Benedettini, che vi impiantarono un monastero e una corte per i coloni, il paese assunse una grande importanza strategica. Nel 993 Monteodorisio era il centro politico, militare ed economico di una vasta contea che si estendeva fino al Molise. Nel 1400 fu feudo dei Caldora che rinnovarono e ampliarono il castello, poi appartenne ai d'Avalos. Il centro storico conserva il tipico aspetto medievale, con la cinta muraria, i vicoli e le piazzette che si snodano ai piedi del castello di cui restano due lati e tre torrioni.
IL SANTUARIO
Monteodorisio è noto per il santuario della Madonna delle Grazie, ubicato alle porte del paese in un luogo consacrato sin dall'antichità al culto della Vergine. Le origini dell'edificio risalgono al 1600, quando i fedeli vollero costruire una chiesetta intitolata a Santa Maria delle Grazie. La leggenda narra che per eseguire alcuni lavori di restauro, la statua fu portata via dalla chiesa, ma il giorno dopo venne ritrovata misteriosamente al suo posto. Verso la fine dell'800, la miracolosa guarigione di una bambina gravemente malata, grazie all'acqua che zampillò dal suolo mentre venivano riparate le fondazioni, spinse ad ampliare la struttura. Il progetto venne affidato all'ingegnere vastese Francesco Benedetti. I lavori terminarono dopo 10 anni, nel 1895, e la chiesa cominciò ad essere meta di grandi flussi di pellegrini. All'interno si possono ammirare gli affreschi sacri in stile liberty del pittore di scuola napoletana Gaetano D'Agostino. Nella navata centrale, sei pannelli illustrano il Salve Regina, mentre il soffitto raffigura il Magnificat.
DA VEDERE
Il borgo antico con il Palazzo Suriani e il Palazzo Fanghella (XIX secolo). Interessante l'antica chiesa parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista con eleganti stucchi decorativi e affreschi.
FESTE E SAGRE
Seconda domenica di maggio: festa di San Marcellino
prima domenica di settembre: festa della Madonna delle Grazie
PRODOTTI TIPICI
Olio
MERCATO
Martedì