Dominato dall'antico castello, il paese sorge su uno sperone roccioso tra il torrente Altosa e il fiume Sinello, con un bellissimo panorama che spazia dalla foce del Sangro al Gargano. L'antico abitato ha avuto origine da un agglomerato sviluppatosi intorno a una torre tra il IX e il XII secolo. Nel 1675 Gizzi, feudatario di Montazzoli, cedette il feudo ai baroni Franceschelli che ne conservarono la proprietà fino al 1806, quando fu abolita la feudalità. Il paese, la cui economia si basa sull'agricoltura e sulla pastorizia, entrò a far parte della provincia di Chieti nei primi decenni del 1900, prima di allora apparteneva al Molise. Poco distante dal centro urbano, vicino al casino Franceschelli del XVIII secolo, sgorga una copiosa sorgente di acqua sulfurea.
DA VEDERE
Gli antichi palazzi gentilizi e il castello di fondazione quattrocentesca; la chiesa barocca di San Silvestro Papa con portale in pietra, sul cui retro si trova l'oratorio con un organo del '700. Merita una visita anche l'antico santuario della Madonna della Spogna, fuori dell'abitato. Di interesse naturalistico è il piccolo Lago Negro, singolare per l'eco che si sente su una delle sue sponde.
FESTE E SAGRE
Prima domenica di agosto: sagra della pasta e fagioli
15 e 16 agosto: festa di San Rocco
PRODOTTI TIPICI
Funghi e tartufi