Dal latino Luculus, ovvero boschetto sacro, Lucoli si estende nella valle del torrente Rio ed è formato da 17 frazioni. La sua storia più recente è legata ad una data, quella del 1927, quando il comune di Lucoli venne soppresso con un decreto e il suo territorio venne annesso a quello dell’Aquila. Stessa sorte toccò ad altri sette comuni, ma Lucoli fu l’unico che nel 1947 riconquistò la sua autonomia. Tra le curiosità, si narra che il borgo venne acquistato nel 1600 da una famiglia nobile per 30 mila ducati.
DA VEDERE
A circa 1000 metri di altezza, svetta l’abbazia di San Giovanni Battista rifondata nel 1077 dal conte Oderisio . La parrocchia di San Menna che risale al Duecento.
FESTE E SAGRE
10 agosto: festa di San Lorenzo