Il paese sorge alle falde della Maiella ed è situato su un colle roccioso del versante destro del fiume Aventino. La sua origine è medievale. Il toponimo compare per la prima volta nell'XI secolo, anche se probabilmente un insediamento esisteva già in epoca romana ed era sotto l'influenza di Juvanum. Nel XV secolo il paese fu feudo di Antonio Caldora, successivamente dei di Capua e, infine, entrò a far parte dei possedimenti dei d'Aquino. Il borgo antico ha subìto gravi danni con il terremoto del 1933 ed è andato completamente distrutto nel corso della seconda guerra mondiale. Molti abitanti decisero di emigrare per cercare fortuna altrove.
DA VEDERE
L'abbazia di Santa Maria in Monte Planizio, fondata nell'XI secolo, con all'interno elementi lapidei medievali e rinascimentali, e una tela del pittore ottocentesco Oreste Recchione di Palena; la chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari con una campana del Trecento e una croce processionale argentea di scuola sulmonese. Vicino al paese si trova il parco Fonte della Noce attrezzato per picnic e percorsi ginnici.
FESTE E SAGRE
Prima settimana di agosto: festa di San Vincenzo e Maria Assunta
PRODOTTI TIPICI
Vino