Provincia di Pescara
Abitanti 3.098, altitudine 370 metri
Municipio: tel. +39 085 8570758
Lettomanoppello, ossia “terra dei baroni Letto, posta vicino a Manoppello”, conserva ancora la struttura medievale e sorge su una collina alla destra del torrente Lavino. Il suo territorio fu apprezzato fin dall'antichità per i giacimenti di zolfo e bitume, per le acque sulfuree e le cave di pietra bianca. Queste risorse furono sfruttate prima dai Romani, che in contrada Fonte Marte stabilirono una colonia di schiavi africani, e poi dai Borboni che vi impiantarono un soggiorno penale. Il paese fu a lungo feudo della famiglia de Letto; successivamente appartenne agli Orsini, ai Valignani, ai Dario. I tholos in pietra a secco e i luoghi di culto rupestri disseminati nel territorio sono la testimonianza delle antichissime origini del paese.
IL PAESE DEGLI SCALPELLINILettomanoppello è noto come il “paese degli scalpellini”. A cavallo tra il 1800 e il 1900, veniva definito la “piccola Carrara” per la grande importanza che aveva, in questa località, la lavorazione della pietra bianca e nera della Maiella destinata all'edilizia decorativa e all'arredamento. Una volta era compito delle donne trasportare sul capo canestre di pietra semilavorate dalla montagna ai laboratori del paese. Nel 1933, per incentivare questa attività, fu costruita, con l'aiuto del governo, una strada che facilitasse il trasporto dei blocchi di pietra. In questo periodo fiorente gli scalpellini di Lettomanoppello costruirono e restaurarono palazzi, monumenti e chiese in diversi paesi d'Abruzzo. Ancora oggi è possibile visitare nel centro storico numerose botteghe artigianali dove si scolpiscono pezzi decorativi per l'edilizia.
DA VEDERE
Il territorio conserva testimonianze naturalistiche di rilievo, come la grotta delle Praie, ricca di stalattiti e stalagmiti. Molto suggestiva la grotta di Sant'Angelo, luogo di culto rupestre vicino al torrente Garzillo, con la statua in pietra bianca dell'arcangelo Michele. Merita una visita anche il santuario dell'Iconicella e la chiesa di San Nicola.
FESTE E SAGRE13 agosto: sagra della frittella
agosto: Ferragosto Lettese
settembre-ottobre: 10 “Giornate in pietra” che raccoglie artisti da tutto il mondo che realizzano opere in pietra della Maiella
6 dicembre: festa di San Nicola
periodo natalizio: esposizione del presepe in pietra
MERCATO
Domenica