Posto sulle pendici del colle San Giovanni, il paese domina dall'alto la vallata del Sinello. Le sue origini sono medievali. Il borgo viene menzionato sui documenti a partire dal 1012, quando la chiesa di San Marco fu donata al monastero di Santo Stefano dal conte di Chieti, Trasmondo II. Nel XV secolo fu feudo di Giacomo Caldora, in seguito dei d'Avalos. La zona è famosa per gli insaccati di carne suina, in particolare per la ventricina.
DA VEDERE
Palazzo Lizzi e la chiesa parrocchiale dell'Immacolata Concezione con un pregevole portale in pietra e, all'interno, un monumentale organo barocco in legno intagliato e dipinto.
FESTE E SAGRE
Maggio: festa di San Nicola
14 agosto: sagra della ventricina
PRODOTTI TIPICI
Ventricina
MERCATO
Venerdì