26 mag, 2012
 39 visitatori online

GIULIANOVA

Provincia di Teramo
Abitanti 22.000, altitudine 70 metri
Municipio: Tel +39 085 80211,  fax +39 085 8021268

Giulianova si trova sulla fascia costiera della provincia di Teramo, non lontano dalla foce del fiume Salinello. La città è divisa in tre quartieri : il Lido, che costituisce la zona balneare e di rilevanza turistica, l'Annunziata, nella zona sud del litorale dove nacque e si sviluppò la colonia romana di Castrum Novum, e il Paese, posto nella parte più alta e dove si trova il centro storico e l'abitato circostante lungo il primo crinale collinare. Alcuni ritrovamenti archeologici testimoniano della presenza umana nella zona già a partire dalla preistoria. I primi dati certi sull'esistenza di un centro urbano, però, risalgono al periodo romano, con la fondazione di Castrum Novum Piceni intorno al 290 a.C. L'insediamento fu collocato su un pianoro che dominava la vallata del Tordino e nel tempo, proprio per la sua posizione di controllo sulla fascia costiera di snodo tra le vie Cecilia e Salaria, assunse un significativo ruolo commerciale. Il centro fu ricordato come luogo fortificato da Plinio, Tolomeo, Strabone e Patercolo e in età imperiale venne dotato anche delle terme. Allo sviluppo del periodo imperiale seguì la decadenza nel Medioevo, quando l'abitato di Castrum Novum Piceni subì un notevole ridimensionamento. Nel periodo bizantino il paese assunse il nome di Kastron Nobo e continuò a essere utilizzato come porto e come luogo di difesa. In quel periodo fu eretto il tempio di San Flaviano. La dominazione longobarda coincise con una nuova fortificazione e prese il nome di Castrum Sancti Flaviani, poi trasformato in Castrum ad Sancto Flaviano, Castrum in Sancto Flaviano e nel XIII secolo, in Castel San Flaviano, in onore del Patriarca martire di Costantinopoli. Secondo un'antica leggenda, proprio le spoglie di San Flaviano, contenute in un'arca d'argento, vennero inviate in Italia da Galla Placidia, figlia di Valentiniano III e mentre erano dirette a Ravenna, spinta da un fortunale, la nave che le trasportava sarebbe approdata sulle coste dell'attuale Giulianova.  La posizione strategica della città ne consentì la rifioritura fino a farla diventare un centro molto importante, tanto da essere utilizzato anche come punto d'imbarco per la Terrasanta durante le crociate. Nel XIV secolo Giulianova entrò a far parte dei possedimenti dei duchi d'Acquaviva. L'area venne coinvolta nella celebre battaglia di San Flaviano,  il 27 luglio 1460, località della zona,  combatutta tra le milizie di  Federico da Montefeltro e Alessandro Sforza da una parte, e di Jacopo Piccinino con Bosio Santofiore dall'altra. Dopo la distruzione fu ricostruita nel 1470 da Giuliantonio Aquaviva d'Aragona che le diede il nome di Giulia. La città fu concepita come un vero esperimento progettuale finalizzato a conctetizzare i più moderni concetti urbanistici. Giulianova visse un nuovo periodo di crescita e floridità, ma nei secoli successivi  fu costretta a subire saccheggi da parte dei Lanzichenecchi e successivamente dalle truppe francesi che la occuparono distruggendo l'archivio ducale. Giulianova fu la prima città ad essere visitata dal re Vittorio Emanuele II subito dopo l'unità d'Italia.

DA VEDERE
Duomo di San Flaviano (1472-81). Cappella de' Bartolomei realizzata intorno al 1868. Santuario  della  Madonna  dello  Splendore.  Chiesa della Misericordia, dalla forma trapezoidale irregolare. Chiesa di Sant'Antonio, edficata nel 1566 e in stile barocco . Chiesa di Sant'Anna, progettata dall'architetto senese Francesco Di Giorgio Martini, che tra i maestri di Leonardo Da Vinci. Museo d'Arte dello Splendore. Pinacoteca Civica "Vincenzo Bindi". Sala "Raffaello Pagliaccetti".

FESTE  E SAGRE
22 Aprile: Festa della Madonna dello Splendore
Agosto: Festival dei Buskers
In estate: Stagione Teatrale
Luglio: Sagra del pesce azzurro
Seconda domenica di agosto: Festa della Madonna del Porto Salvo
Terza domenica di luglio: Castelli di Sabbia

MERCATO
Giovedì e sabato