Il paese sorge su un colle che guarda la vallata del fiume Trigno. Il rinvenimento di reperti archeologici attesta che il territorio era abitato dai Frentani, dai Romani e dai Longobardi. Nel X secolo la zona fu interessata dalla colonizzazione dei benedettini che, in prossimità del fiume Treste, costruirono un'abbazia intitolata a Sant'Angelo. Secondo la leggenda, il borgo, dominato da un castello costruito sulla roccia e di cui si hanno notizie documentate a partire dal XII secolo, fu chiamato Frisia in omaggio alla figlia del signore che lo governava. In seguito appartenne per più secoli ai baroni Grandinati da cui derivò Frisia dei Grandinati che poi si trasformò in Fresagrandinaria. Intorno al 1330, estinta la famiglia Grandinati, il paese passò sotto il dominio della famiglia di Sangro, poi fu feudo dei Gesualdo e, infine, dei Caracciolo. La struttura urbanistica del centro abitato conserva i tratti del borgo medievale.
DA VEDERE
La chiesa parrocchiale intitolata al SS. Salvatore di origine medievale e i ruderi del monastero di Sant'Angelo nella contrada Salevento.
FESTE E SAGRE
Agosto: festa dell'emigrante e sagra della porchetta
PRODOTTI TIPICI
Salumi e olio
MERCATO
Mercoledì