26 mag, 2012
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FARINDOLA

Provincia di Pescara
Abitanti 1.694, altitudine 530 metri
Municipio: tel. +39 085 823131

Adagiato su uno sperone roccioso in una suggestiva cornice di monti e boschi, Farindola affonda le sue radici nel Paleolitico. L'antico insediamento vestino si affaccia sulla valle del Tavo e deve il suo nome al termine longobardo “fara” che sta ad indicare un raggruppamento di persone. L'attuale nucleo urbano è di origine medievale, come stanno a testimoniare i ruderi duecenteschi del castello. Ma è nel Rinascimento che il paese ebbe momenti di notorietà, quando fu conteso da L'Aquila e Penne. Nel 1418 divenne possesso della città di Penne ed entrò a far parte dei feudi di Margherita d'Asburgo. Poi passò ai Farnese, a cui si deve la costruzione del palazzo che porta il loro nome, fino al 1731, e quindi al re di Napoli. Immerso in uno scenario di grande interesse naturalistico, che tra i suoi gioielli annovera la cascata del Vitello d'oro, il paese è inserito nella riserva naturale regionale Voltigno e Valle d'Angri, che comprende il settore sud-orientale del massiccio del Gran Sasso. Farindola è sede del Museo del Camoscio d'Abruzzo e del Centro direzionale scientifico del Parco nazionale del Gran Sasso-Laga.

DA VEDERE
Le chiese del centro storico sono ricche di opere d'arte. Quella di San Nicola custodisce una preziosa statua lignea di Sant'Antonio, mentre nella chiesa di San Cesidio si può ammirare una tela raffigurante la Vergine e San Leonardo. Da vedere anche i resti del castello, gli affreschi nel salone di palazzo Farnese e la cascata del Vitello d'oro.

IL PECORINO
Il pecorino di Farindola, riconosciuto D.O.P., è una delle prelibatezze più ricercate della gastronomia abruzzese. Formaggio a pasta compatta, semicotta, con lieve occhiatura. E' prodotto in forme il cui peso varia da uno a due chilogrammi. E' ottenuto con caglio di suino che gli conferisce odore e sapore tipici. Ancora oggi, come un tempo, la sua preparazione è prerogativa delle donne che custodiscono gelosamente questa tradizione e la tramandano  di generazione in generazione. La “formatura” viene fatta nelle tipiche “fuscelle” di vimini. La stagionatura va dai 4 mesi a un anno.

FESTE E SAGRE
13 giugno: festa patronale di Sant'Antonio
ultima domenica di luglio: San Quirico
4 agosto: sagra del formaggio pecorino
10 e 11 agosto: festa della montagna in località Rigopiano

MERCATO
Venerdì