26 mag, 2012
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FARA SAN MARTINO

'strong>Provincia di Chieti
Abitanti 1.581, altitudine 440 metri
Municipio: tel. +39 0872 980155

Noto in tutto il mondo per i suoi pastifici che utilizzano la pura acqua del fiume Verde, il paese si trova allo sbocco del vallone di Santo Spirito, sul versante orientale della Maiella. Le sue origini sono altomedievali, anche se già in epoca romana esisteva un insediamento abitativo sul territorio. Tra il IX e il X secolo la zona fu colonizzata dai monaci benedettini: risale al 1044 la fondazione del monastero di San Martino in Valle. Nel 1400 il paese era sotto la giurisdizione degli abati di San Martino e nel 1500 divenne feudo dei Valignani. Il territorio è di notevole interesse naturalistico, nonché punto di partenza per numerose escursioni sulla Maiella. Fortemente danneggiato durante la seconda guerra mondiale, il borgo è risorto attorno a Terravecchia, il nucleo più antico che conserva i resti di torri e mura. Nei dintorni si trovano parecchi rifugi pastorali, come il bivacco della Grotta dei Porci (m 1.550). Il territorio è compreso nella Riserva naturale orientata Fara San Martino-Palombaro.

DA VEDERE
In un suggestivo vallone, sotto un'incombente parete rocciosa, si ergono i resti dell'abbazia di San Martino in Valle con il portale duecentesco, alcuni affreschi trecenteschi e frammenti scultorei del XIII secolo. Nel centro storico sono da ammirare la porta del Sole, accesso settecentesco al quartiere di Terravecchia, e la parrocchiale di San Remigio dove è custodita la seicentesca “Circoncisione” del pittore Tanzio da Varallo. Da visitare il Museo della fauna selvatica in località San Pietro.

FESTE E SAGRE
19 marzo: festa di San Giuseppe, con il tradizionale fuoco presso le sorgenti del Verde e stand gastronomici
29 giugno: festa di San Pietro e sagra della pasta
23-24-25 agosto: feste patronali di Sant'Emidio, Sant'Agata e San Rocco
11 novembre: fiera di San Martino con sagra della caldarrosta

PRODOTTI TIPICI
Pasta

MERCATO
Giovedì