26 mag, 2012
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FARA FILIORUM PETRI

Provincia di Chieti
Abitanti 1.909, altitudine 227 metri
Municipio: tel. +39 0871 70197

Posto su un promontorio nella vallata del Foro, il paese venne fondato dai longobardi nel VII secolo. Fu tra i possedimenti dell'abbazia di San Liberatore a Maiella che ne determinò l'impianto urbano. Nell'XI secolo risultava appartenere al monastero benedettino di Montecassino che vi mantenne la giurisdizione fino al 1975. Inizialmente il paese si chiamava solo Fara, termine di origine longobarda usato per indicare un gruppo costituito da famiglie e da individui imparentati fra loro. Diverse sono le tesi sulla successiva aggiunta di “Filiorum Petri”. Quella più accreditata si fa risalire ai monaci che vivevano nel convento di Sant'Eufemia, i quali si facevano chiamare “Figli di Pietro” dal nome del fondatore. Così, per distinguere il centro abitato dalle altre “Fare”, si iniziò a chiamarlo Fara dei Figli di Pietro. Il borgo appartenne agli Orsini, ai de Riccardis, ai Colonna, ai di Cardona e agli Spinelli.

DA VEDERE
La chiesa parrocchiale di San Salvatore (XI secolo) con la pregevole croce d'argento di scuola guardiese e il bel portale trecentesco recuperato dalla distrutta chiesa di Sant'Agata. Interessanti anche le chiese di Sant'Eufemia, di Sant'Antonio e di Santa Maria del Ponte che conserva un affresco della Madonna col Bambino del XV secolo.

LE FARCHIE
Il 16 gennaio si svolge una suggestiva festa in onore di Sant'Antonio che, secondo la leggenda, nel 1799 avrebbe salvato il paese dall'esercito francese trasformando in torri di fuoco le querce di un bosco vicino al centro abitato. Così, ogni anno, i giovani del paese costruiscono 12 torri di canne secche, una per ogni contrada, alte circa 9 metri. Questi grandi fasci cilindrici, denominati “farchie”, vengono issati nello spiazzo davanti alla chiesa di Sant'Antonio e incendiati tra scoppi di petardi, canti, danze e bevute di vino.

FESTE E SAGRE
16 gennaio: festa di Sant'Antonio con i tradizionali fuochi (le farchie)
21-22 agosto: rievocazione storica di Fara Longobardorum ispirata all'invasione longobarda con personaggi in costume e piatti tipici

PRODOTTI TIPICI
Vino, ferro battuto

MERCATO
Mercoledì