Il paese sorge su un costone alla sinistra della valle del Sangro e gode di uno splendido panorama. Il nome deriva da Faldus che sta a significare “alle falde delle montagne”, in riferimento alla posizione dell'abitato che conserva ancora le caratteristiche del borgo medievale. Nell'anno 1000 Fallo già esisteva, ma nei documenti ufficiali viene menzionato a partire dal XII secolo. Nel 1304 re Carlo II lo diede in feudo alla famiglia Caldora che vi dominò per quasi due secoli. In seguito appartenne a varie famiglie, come i Colonna, i Carafa e i Castiglione. Nel 1964 si è distaccato da Civitaluparella, di cui era frazione dal 1927, ed è tornato comune autonomo. Fallo è uno dei centri del Chietino con il più alto tasso di spopolamento. Qui nacque nel 1820 Alceste De Lollis, patriota e scrittore.
DA VEDERE
La chiesa parrocchiale di San Giovanni custodisce un prezioso ostensorio in argento cesellato e una croce processionale settecentesca. Sempre all'interno della chiesa si può ammirare il “Divino Amore”, un grande olio su tela attribuito alla scuola di Raffaello.
FESTE E SAGRE
Ultima domenica di giugno: festa di San Giovanni Ferreri
primo lunedì di agosto: festa della Madonna del Perpetuo Soccorso
PRODOTTI TIPICI
Olio