Posto nella valle del Sinello, lungo la via della transumanza, il territorio di Cupello era abitato già in epoca preromana. Probabilmente il nome deriva dalla produzione di “coppi” (tegole) con l'impiego di argilla estratta dalle vicine cave. Il ritrovamento di un bronzetto votivo risalente al periodo italico fa pensare che ci fosse uno stanziamento di pastori durante la transumanza. Nel XV secolo il paese registrò la fase di massimo sviluppo grazie ai d'Avalos, marchesi di Vasto, i quali favorirono l'agricoltura utilizzando colonie di “Schiavoni”, ossia di slavi fuggiti dalle loro regioni per sottrarsi alle incursioni turche. Solo nei primi decenni del XIX secolo Cupello è diventato comune autonomo distaccandosi da Monteodorisio, di cui era frazione. La svolta economica del paese si è avuta negli anni Sessanta con il ritrovamento del metano. Oggi prosegue sulla strada delle fonti energetiche rinnovabili accogliendo nel suo territorio il centro fotovoltaico Elio 1, tra i più grandi d'Europa.
DA VEDERE
La chiesa parrocchiale dedicata alla natività di Maria Santissima, risalente al 1618 e ampliata nel 1871, con portale in pietra e la torre campanaria quadrata con orlatura in ferro battuto.
FESTE E SAGRE
Maggio: sagra del carciofo
16 agosto: festa del patrono San Rocco
agosto: festa dell'emigrante e sagra delle “ndrocchie” (particolare tipo di pasta fatta in casa)
PRODOTTI TIPICI
Il carciofo di Cupello, detto “mazzaferrata”
MERCATO
Venerdì