26 mag, 2012
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CORROPOLI

Provincia di Teramo
Abitanti 3.170, altitudine 130 metri
Municipio: Tel +39 0861 80651,  fax  +39 0861 810024

Corropoli è collocata in cima a un colle che si affaccia sulla Val Vibrata. Il paese sorge su un antico insedimento neolitico, che risalirebbe a cinquemila anni fa, scoperto nella zona denominata Ripoli.  Il territorio fu abitato, in epoche successive, dalle popolazioni italiche che resistettero con fierezza alle guerre di espansione di Roma. Dopo la conquista da parte dei Romani, tutta l'area visse un periodo di pace e prosperità, coinciso in particolare con il periodo di governo da parte dell'Imperatore Ottaviano Cesare Augusto. Gabbiano e Ripoli, che esistevano in quell'epoca, furono prese di mira dalle scorrerie dei barbari, prima di passare sotto il controllo dei Longobardi. Furono questi ultimi a creare il ducato di Spoleto che assunse il controllo del territorio corropolese. Al periodo di declino, però, ne seguì un altro di prosperità e di pace sotto la dominazione dei Franchi.  Secondo alcune leggende, Corropoli sorse più o meno nella collocazione attuale a seguito della distruzione di Truentum, che sorgeva nella stessa zona, Ripoli e Gabbiano. La fondazione del paese, il cui nome deriverebbe da Collis Rippuli (Colle di Ripoli), risalirebbe all'VIII o IX secolo. Fu fortificato, con mura e 12 torri che sono raffigurate nello stemma attuale, nel XIV secolo, quando passo sotto il controllo dei duchi d'Acquaviva.  Questa famiglia dominò il territorio fino a metà del XVIII secolo, in pratica fino al suo declino. Successivamente il territorio seguì le sorti del Regno delle Due Sicilie e del Regno d'Italia. A Ripoli è stato scoperto uno degli insediamenti neolitici più imponenti e suggestivi d'Italia. Notevoli sono stati i ritrovamenti sia nella necropoli che nel villaggio preistorico riportati alla luce dagli scavi archeologici avviati nel 1867 ad opera di Concezio Rosa. Particolarmene significative sono le ceramiche decorate, ma anche i rudimentali attrezzi in osso e le armi, come punte di freccia, rinvenute nel sito.  Rilevante è stata anche l'individuazione di capanne e fossati che testimoniano di una primitiva organizzazione sociale della popolazione che abitava quella zona. Nella necropoli spicca la tomba della "donna col cane" riportata alla luce nel 1914 e attualmente custodita nel museo archeologico di Chieti.

DA VEDERE
La chiesa parrocchiale è dedicata a Sant'Agnese. La struttura di base è di epoca medievale, realizzata probabilmente su un precedente edificio romano, ma ha subito vari rifacimenti e modificazioni. Al 1877 è data la costruzione della chiesa di San Giuseppe, che all'interno conserva varie statue di santi utilizzate nelle processioni. Tra i monumenti sono da segnale quello dedicato a Padre Pio, quello intitolato all'emigrante e quello per i caduti e dispersi in guerra.

FESTE  E SAGRE
10 Febbraio: Festa di Santa Scolastica
6 e 7 Agosto: Palio delle botti
Martedì dopo Pasqua: Festa della Madonna che Corre
In agosto: Mostra mercato dell'artigianato, dell'hobby e dei prodotti tipici
In estate: Rassegna folk internazionale

MERCATO
Domenica