26 mag, 2012
 42 visitatori online

CONTROGUERRA

Provincia di Teramo
Abitanti 2491, altitudine 267 metri
Municipio: Tel. +39 0861 809901

L'area collinare in cui sorge il paese, considerata la mole di reperti archeologici trovati nella zona, potrebbe essere stata abitato già in epoche preistorica o romana. Controguerra si affaccia sulla Val Vibrata, ma non ci sono certezze sull'orgine del suo nome. Secondo una prima versione, deriverebbe dalla fusione tra contrada, per indicare la località, e Guerra, a sottolineare un cognome che in epoche passate era molto diffuso in questo territorio. Una seconda interpretazione, invece, propende per far derivare Controguerra dal termine  latino "contra", che significa "davanti a", e Guerra, nome a cui farebbe riferimento Monsampolo, paese delle Marche che sta proprio di fronte. Stando a un'ulteriore teoria, invece, la denominazione sarebbe nata come reazione contro le stragi che a metà del '500 insanguinarono tutta la zona durante gli scontri tra Goti e Bizantini. Controguerra attualmente rappresenta territorialmente uno dei comuni più a nord della provincia di Teramo e dell'Abruzzo, sorgendo proprio al confine con le Marche, tra le vallate del Vibrata e del Tronto.

DA VEDERE
La chiesa di Santa Maria delle Grazie presenta alcuni arredi interni molto interessanti. Nella cappella dell'Icona è custodito un affresco del XVII secolo. Il torrione sorge su un'altura che domina tutta la zona e fu costruito nel 1370 probabilmente su fondamenta di un edifico preesistente di epoca romana. La struttura fu modificata anche durante la dominazione su Contoguerra da parte dei duchi d'Acquaviva. Da segnalare anche un'epigrafe romana scoperta nel 1878 in contrada Santa Croce e le pinciaie, le tradizionali case di fango e paglia di cui alcune testimonianze sono ancora presenti sul territorio.

FESTE E SAGRE
Luglio: Sagra enogastronomica di prodotti tipici

PRODOTTI TIPICI
Vino, arrosticini, agnello "cacio e ov"