Colledara si trova tra le vallate del Vibrata e del Tronto, in una posizione ideale per il panorama che abbraccia un ampio tratto della catena degli Appenni, dai Sibillini alla Maiella. Sul suo territorio sono stati fatti interessanti ritrovamenti archeologici che indicano come la zona fosse abitata già in erà neolitica. Nel periodo preromano fu abitata dai Liburni, popolazione venuta dalla Dalmazia attraversando il mare Adriatico. Altre scoperte archeologiche identificherebbero il territorio di Colonnella con l'antica Truentum romana citata da Plinio il Vecchio. In quel periodo divenne un importante centro commerciale marittimo che si arricchì anche di opifici per la produzione di porpora e la tessitura e la coloritura della lana. Con la caduta dell'Impero romano d'occidente Colonnella iniziò il suo declino. Fu sede di un capo longobardo, Gastaldo, ma proprio a quell'epoca è ricollegabile lo smantellamento dello scalo marittimo e forse la distruzione della cttadina. La popolazione superstite si rifugiò sulle colline circostanti, dove fondò piccole borgate. Il paese, dopo la sua ricostruzione, fu annesso al ducato di Spoleto, a partire dal X secolo, al Regno di Napoli e a quello delle Due Sicilie. Con plebiscito, nel 1860, il paese fu annesso al Regno d'Italia. Nel 1963 Martinsicuro e Villa Rosa, frazioni di Colonnella, vennero staccate per formare un nuovo Comune autonomo. Negli anni della seconda guerra mondiale Colonnella fu uno dei principali presidi delle truppe tedesche: venne liberata dagli angloamericani nel giugno del 1944.
DA VEDERE
Il centro storico, al quale si accede tramite una suggestiva scalinata, è caratterizzato da piazze e intrecci di strade caratteristiche. Notevoli gli esempi di edilizia residenziale che si datano tra il '500 e il '700: meritano di essere segnalati Palazzo Volpi, Palazzo Marzi e Palazzo Pardi.
FESTE E SAGRE
8 Maggio: Festa di San Michele
Periodo Natalizio: Presepe vivente
Seconda Domenica di Luglio: Festa della Madonna del Suffragio