26 mag, 2012
 56 visitatori online

CIVITAQUANA

Provincia di Pescara
Abitanti 1.347, altitudine 550 metri
Municipio: tel. +39 085 848219
,

I resti delle mura di cinta e le tracce di due cisterne scavate sotto la piana di Colle Quinzio sembrano avvalorare la leggenda che colloca, in questa zona, un'antichissima città romana, ricca di acque che erano incanalate in imponenti opere idrauliche. Da qui l'interpretazione del toponimo come “città dell'acqua”. Il paese fu feudo di Sordello da Goito che lo ebbe nel 1269 da Carlo I d'Angiò e, molto più tardi, fu possedimento della famiglia Leognani Fieramosca. Il paese ha un'economia prevalentemente agricola ed è posto nella valle del fiume Nora.

DA VEDERE
Nel centro storico si trova la chiesa di Santa Maria delle Grazie che nasce su una precedente costruzione imperiale di cui recupera qualche materiale di spoglio collocato nella torre campanaria, nella seconda metà del XII secolo. L'edificio, tipica espressione di architettura lombarda, è interamente costruito in laterizio. Tra gli edifici religiosi: la chiesa di San Rocco e la chiesa dei Carmelitani.

LEGGENDA
E' ambientata a Civitaquana una tenera storia d'amore di epoca medievale riportata da Muzio Pansa. Enzerio, signore del luogo, aveva ottenuto dal re dei Franchi il permesso di sposare Giolica, una fanciulla di grande bellezza che  la madre, contraria alle nozze, aveva rinchiuso nella torre di Gironda sul fiume Pescara. Venuto a sapere che Brachiliante, re di Penne, aveva intenzione di assaltare il fortilizio per rapire la giovane, Enzerio si armò e lo affrontò in combattimento. Ma colpito da una clava, cadde in acqua e annegò lasciando la sposa in balìa del rapitore.

FESTE E SAGRE
Fine luglio: festa dello sport
1 settembre: festa di Sant'Egidio, patrono
5 ottobre: festa di San Rocco

PRODOTTI TIPICI
Ortaggi