Il paese conserva ancora i tratti del borgo medievale, con un dedalo di viuzze e le case in pietra. Posto su uno sperone roccioso nel versante meridionale dei monti Lupari, ha raggiunto l'attuale assetto nel 1964, quando fu distaccata la frazione di Fallo, costituitasi come comune autonomo. Il nome è composto da civitas, che si usava per indicare gli antichi insediamenti, e luparius, cacciatore di lupi. Sul territorio sono state trovate tracce di un insediamento risalente al Paleolitico, anche se nei documenti ufficiali il paese viene citato a partire dal XII secolo. La sua posizione strategica fu scelta nel XV secolo come rifugio sicuro da Antonio Caldora durante le sue sfortunate imprese contro Ferdinando D'Aragona. Successivamente appartenne ai Carafa, ai de Segura e ad altre famiglie.
DA VEDERE
Il borgo antico con le caratteristica case in pietra, i resti del castello Caldora e, nelle immediate vicinanze, la grotta Cese dove sono stati rinvenuti i reperti del Paleolitico.
FESTE E SAGRE
5 febbraio: festa patronale di Sant'Agata
16 agosto: festa di San Rocco
PRODOTTI TIPICI
Vino e patate