26 mag, 2012
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BOMBA

Provincia di Chieti
Abitanti 930, altitudine 425 metri
Municipio: tel. +39 0872 860116
Museo etnografico, via Roma, tel. +39 0872 860128


Mura megalitiche sulla sommità  del monte Pallano, alle cui pendici sorge il centro urbano, testimoniano la presenza di un insediamento abitativo in epoca preromana. Dell'attuale comune si hanno notizie a partire dal XIII secolo. Conosciuto per la presenza del lago del Sangro, ormai noto come lago di Bomba, il paese è un punto di riferimento turistico sia per le bellezze artistiche che per la natura che lo circonda. Sembra che il toponimo derivi dal rumore delle acque che scorrono nei numerosi fossi  intorno all'abitato. Nel 1269 Carlo d'Angiò regalò Bomba e altri comuni della zona a Ranulfo de Courtenay, uno dei nobili che lo avevano aiutato a strappare il Regno delle due Sicilie agli Svevi. Nel 1500 il feudo contava 121 "fuochi" (circa 600 persone) e apparteneva a Giovanni Maria Annecchino. In seguito fu possesso di vari feudatari, tra i quali i Caravita e gli Adimari. Il paese conserva ancora l'antico impianto caratterizzato da stradine che si inerpicano tra le abitazioni in pietra. Qui nacquero i fratelli Spaventa: il patriota Silvio e il filosofo Bertrando.

IL LAGO DI BOMBA
A 3 chilometri dal paese si trova il lago di Bomba, un bacino artificiale di circa 7 chilometri di estensione, creato negli anni Sessanta con la costruzione di una diga lungo il corso del fiume Sangro. Il lago ha una capacità  di poco inferiore a 70 milioni di metri cubi d'acqua e costituisce un buon habitat per numerose specie di pesci. Sulle sue sponde sorgono alcuni villaggi turistici frequentati dagli appassionati di pesca sportiva e attrezzati per lo sci nautico, la canoa e le escursioni in battello.

DA VEDERE
Nel borgo antico si trovano il cinquecentesco palazzo baronale e la chiesa di Santa Maria del Popolo (1757) con tele del napoletano Ludovico de Majo e stucchi di Carlo Piazzola e Alessandro Terzani. Interessante l'area archeologica sul monte Pallano e il Museo etnografico dove sono esposti circa 1500 manufatti della civiltà  contadina dell'Ottocento e del Novecento.

FESTE E SAGRE

Maggio: festa di San Mauro, patrono del paese
luglio: sagra del pesce
7 agosto: festa di San Donato

PRODOTTI TIPICI

Olio e vino