Provincia di Teramo
Abitanti 2.500, altitudine 274 metri
Municipio: Tel. +39 0861 997156, fax +39 0861 997156Il paese è collocato alle falde nord-orientali del Gran Sasso, alla destra dell'alto corso del fiume Fino. Le sue origini risalirebbero all'età preromana. Dal XII secolo il territorio di Bisenti entrò a far parte dell'abbazia di Montecassino. Nel 1279 passò sotto il controllo degli Acquaviva e successivamente fu posseduto da vari altri signori feudali, tra i quali vanno ricordati gli Sforza e i Fallerio. Al passato glorioso, però, è seguito un periodo di forte calo dell'indice demografico. Le principali risorse di Bisenti restano l'agricoltura, per la produzione di olio e del vino "Montonico", caratteristico della zona, nonché il commercio che ha rappresentato a lungo il motore dell'economia di tutta la zona.
DA VEDEREDella sua storia illustre Bisenti conserva testimonianze importanti. La chiesa di Santa Maria degli Angeli, risalente al XV-XVI secolo, rientra tra le maggiori basiliche abruzzesi. La costruzione, a pianta rettangolare e con un'unica navata, domina piazza Vittorio Emanuele ed è affiancata da un campanile di 40 metri. Al suo interno, oltre agli affreschi attribuiti a Giacinto Diana, Giuseppe Gianni e Angelo Ronzi, è conservata la preziosa Madonna degli Angeli, una statua in terracotta realizzata da Francesco Gagliardelli (XVI secolo). Altre chiese presenti sul territorio sono quella quattrocentesca di Sant'Antonio Abate e quella di San Pietro che si trova nella frazione omonima. Molto interessante è pure l'antica torre di epoca medioevale, che resta l'unica delle tre strutture dello stesso tipo realizzate lungo le mura di cinta. Significativi anche la Fonte Vecchia, il Belvedere e la casa badiale realizzata nel XV secolo ad opera degli Acquaviva e appartenuta ai padri Celestini (sulla facciata c'è uno stemma del 1479).
FESTE E SAGREPrima domenica di ottobre: revival dell'uva e del vino Montonico, con sfilata di carri allegorici
2 agosto: festa di Santa Maria degli Angeli
16-17 maggio: festa del patrono San Pasquale Baylon e festa di San Gabriele dell'Addolorata
17 gennaio: festa di Sant'Antonio abate
PRODOTTI TIPICIMaccheroni alla "mulinara", ciavarra al guazzetto, i dolci "Tatà" e il vino Montonico.